Domande e risposte
Come è una caldaia al alto rendimento?
In base alla Legge nr. 9 del 1991 e al D.M. 15 Febbraio 1992, per essere classificata ad "alto rendimento" una caldaia deve garantire un "rendimento a regime" almeno pari o superiore al 90%.
Nel valutare le prestazioni della caldaia dal punto di vista del rendimento è necessario tener conto anche del rendimento a potenza ridotta. E’ bene considerare che nella prima fase, cioè quando la caldaia viene avviata, viene sfruttata la massima potenza. Le caldaie barrell, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, offrono rendimenti che arrivano fino al 93% per la linea TOP e al 110% per la linea ECO, ovvero le caldaie a condensazione.
E’ vero che esistono caldaie che consumano 1/3?
Se si è in cerca di una caldaia che faccia risparmiare fino al 30% rispetto ad una caldaia tradizionale ad alto rendimento, è bene scegliere una caldaia a condensazione. Queste utilizzano tutto il calore della combustione, che normalmente viene disperso nell’ambiente con i fumi di scarico.
Nelle caldaie tradizionali, il calore prodotto dalla combustione viene utilizzato mediante uno scambiatore di calore che trasferisce l’energia all’impianto di riscaldamento.
I fumi di scarico provocati dalla combustione di idrocarburi, surriscaldandosi raggiungono temperature che possono raggiungere i 120°. A queste temperature, il fumo si trasforma inevitabilmente in vapore acqueo e una buona parte di esso si disperde.
I fumi trasformatisi in vapore acqueo(superata la temperatura di100°) infatti, vengono automaticamente espulsi dalla caldaia.
Negli apparecchi a condensazione invece, detti fumi di scarico vengono fatti scorrere in appositi scambiatori di calore che li raffreddano al di sotto della temperatura di condensazione. In questo modo, tutti i fumi che con la caldaia tradizionale sarebbero stati persi, vengono rimessi in circolo e utilizzati come fonte di riscaldamento.
Le caldaie a condensazione possono essere utilizzate con qualunque impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda.
Particolare efficienza si ottiene se utilizzata con impianti a pannelli, o impianti con radiatori a grande superficie. Minore è la temperatura di esercizio dell’impianto, maggiore sarà il risparmio ottenibile.
Anche con l ’utilizzo di impianti tradizionali si ottengono sensibili vantaggi, in particolar modo se sono attivi per lunghi periodi nell’arco dell’anno. Si può risparmiare fino al 30% di combustibile rispetto alle caldaie tradizionali.
Gli apparecchi a condensazione sono sempre nettamente superiori agli apparecchi tradizionali in termini di rendimento, specialmente dopo lo spunto iniziale che porta in temperatura l’edificio. Anche i rendimenti rispetto alle caldaie tradizionali, sono di gran lunga superiori. Con l’utilizzo di caldaie a condensazione, il rendimento può raggiungere il 109-110%.
Come è una caldaia ecologica?
Grazie alla ricerca, allo studio, e dunque all’utilizzo di tecnologie particolarmente avanzate, oggi si riescono ad ottenere caldaie con emissioni di gas inquinanti di gran lunga ridotte rispetto al passato. Questo avviene grazie ai controlli della combustione (obbligatori per legge).
E’ necessario precisare che la combustione di qualunque combustibile produce fumi di scarico inquinanti. La cosa importante è controllare la qualità e la quantità di questi fumi sulla base del rispetto delle vigenti normative ambientali rivolte alla riduzione dell’impatto ambientale in particolare delle sostanza più inquinanti quali ossidi di azoto(NOx), ossidi di zolfo(SOx), ecc.
Le caldaie barrell possono essere utilizzate all’interno?
Le caldaie della linea BASIC e della linea TOP, sono dotate di CAMERA STAGNA con tiraggio forzato. Le caldaie a camera stagna sono progettate per essere utilizzate all’interno delle abitazioni grazie all’isolamento totale della camera di combustione.
E’ possibile utilizzare una caldaia a camera stagna in ambiente esterno?
Si, è possibile utilizzarla, purchè venga protetta adeguatamente dagli agenti atmosferici. Solitamente è possibile tramite il montaggio all’interno di un contenitore metallico dotato di sportello.
Le caldaie Barrell sono ad alto rendimento?
SI, tutte le caldaie barrell sono ad alto rendimento.
Cosa si intende per rendimento?
E’ il rapporto tra la potenza termica convenzionale,che tiene conto del calore perso al camino,e la potenza termica del focolare.
Quale caldaia offre il migliore rendimento?
Senza alcun dubbio, la caldaia a condensazione perchè recupera il calore latente contenuto nei fumi di combustione che nelle caldaie tradizionali, viene perso.
Chi ha la responsabilità sull’impianto di riscaldamento autonomo?
Il responsabile d'impianto è il proprietario o l'occupante o per essi un terzo responsabile.
Cos'è l'apertura di ventilazione? In quali casi è obbligatoria?
L'apertura di ventilazione serve a garantire l'afflusso dell’aria utile a regolare in maniera ottimale la combustione dei gas. Consiste essenzialmente in un foro totalmente libero di almeno 6cm² per ogni Kw di portata termica installata e con un minimo di 100cm².
L’uso è obbligatorio in locali chiusi in cui sono stati installati apparecchi a gas di tipo A e B.
Quali sono i controlli che l’utente può effettuare periodicamente e direttamente dall’unità interna? A cosa è necessario fare attenzione (fiamma pilota/camera aperta, pressione, ecc.)?
E’ sempre consigliabile rispettare tutti gli accorgimenti indicati nel libretto d’uso. E’ molto importante il rispetto di semplici norme di utilizzo che possono consentire un migliore e più efficiente funzionamento della caldaia.
Ho la necessità di riscaldare più livelli abitativi con una sola caldaia.
Nel caso in cui sia necessario riscaldare più livelli abitativi con una sola caldaia, consigliamo di acquistare una ECO28, caldaia a condensazione. Questo perché la ECO28 di barrell consente di "spingere" l'acqua fino a 5mt contemporaneamente sia verso l'alto che verso il basso. In questi casi infatti, sicuramente l’installatore esperto vi consiglierà di installarla nel punto migliore, di solito al centro fra i 2 livelli.
News
07/09/09 - Impianti termici: bonus 55% senza attestato energetico
E' entrata in vigore il 15 agosto la Legge 99/2009 che, con l' articolo 31 comma 1, elimina l' obbligo di redigere l' attestato di qualificazione energetica...
Guarda la pagina